Pausa Caffè con Ottessa Moshfegh

Manhattan, Upper East Side, oggi il caffè lo prendiamo con una ragazza bellissima e infinitamente triste, per non dire depressa. Arriverà in ritardo e sarà vestita in modo molto strano, pigiama e pelliccia bianca probabilmente, ha deciso di prendersi un intero anno per dormire e dimenticare. Nell’attesa di vederla arrivare, ripassiamo i film e la biografia di Whoopy Goldberg (il suo punto di riferimento) e ordiniamo per lei due caffè americani con panna
“Pensavo che la vita sarebbe stata più tollerabile se il mio cervello fosse stato più lento nel condannare il mondo che mi circondava”
Una spirale di antidepressivi e sonniferi vi accompagnerà alla scoperta della sua vita e del suo bizzarro progetto, non tralasciando particolari, nemmeno i più intimi. Un personaggio, senza nome, che sarà difficile dimenticare. Un romanzo tragicomico osannato dalla critica americana, sicuramente originale, adatto agli stomaci forti
Il mio anno di riposo e oblio – Ottessa Moshfegh – Feltrinelli
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