PAUSA CAFFE’ CON HEKLA

Seduti a un tavolino del Mokka aspettiamo Hekla per il caffè. Siamo a Reykjavik al numero 3 di Skólavörðustíg all’interno di una delle caffetterie più antiche della capitale islandese. Qui spesso si danno appuntamento scrittori, poeti e giornalisti. Hekla vuole fare la scrittrice, è già una scrittrice ma è una donna e “i poeti sono maschi”. Il romanzo è ambientato agli inizi degli anni Sessanta e racconta il sogno di una ragazza che non desidera essere moglie e madre, vuole “solo” seguire la sua passione: scrivere.

“Nel mio mondo dei sogni, fra le cose più imprescindibili ci sono  solamente: un foglio, una penna, un corpo di un uomo. E finito di fare l’amore, gli posso senz’altro concedere il permesso di cambiarmi la cartuccia d’inchiostro alla penna”.

Ho letto questo libro perché è ambientato in Islanda (terra che amo per chi ancora non lo sapesse) e mi è piaciuto molto, da una parte perché parla del coraggio che serve per seguire i propri sogni, nonostante tutto, e dall’altra perché Hekla, che porta il nome del vulcano più temuto dell’isola, “ha un cuore inquieto e in sé la forza di un fiume di lava incandescente”.

Ne consiglio la lettura a chi ha il cuore inquieto che si riconoscerà subito in lei ma lo consiglio anche a chi si è dimenticato che dentro ognuno di noi c’è una cosa che si chiama Passione e che necessita, più di quanto possiamo ritenere necessario, di essere mantenuta accesa.

 

Miss Islanda – Audur Ava Olafsdottir – Einaudi

 

#libookspausacaffè #missislanda #auduravaolafsdottir #einaudi #microrecensioni #recensioni #libri



X